Come fare il pane fatto in casa

Preparare il pane fatto in casa non richiede molti ingredienti o utensili particolari, bastano pochi ingredienti scelti con cura e il giusto tempo di lievitazione per sfornare una pagnotta gustosa e profumata proprio come il pane che preparavano le nostre nonne.
Una volta appreso il procedimento per realizzare il pane fatto in casa potrete prepararlo ogni volta che vorrete: per una colazione speciale o una cena in famiglia o con gli amici.
Ma vediamo insieme la ricetta infallibile per realizzare il pane fatto in casa e tutti gli accorgimenti per sfornare una pagnotta croccante.
 

Preparare il pane in casa proprio come una volta: pochi e semplici ingredienti per una ricetta gustosa

Preparare il pane fatto in casa prevede una ricetta molto facile e soprattutto veloce, grazie all'utilizzo di soli tre ingredienti: acqua, farina e lievito. Ovviamente a questi va aggiunta una buona dose di pazienza per seguire attentamente tutti i passaggi ed attendere il tempo necessario.
Per prima cosa bisogna stemprare del lievito di birra secco, che si trova molto facilmente al supermercato, in un bicchiere di acqua tiepida (che equivale a circa 200ml di acqua) nel quale va aggiunto mezzo cucchiaino di zucchero. Quando sulla superficie si formano delle bollicine questo primo step è completo.
Il composto ottenuto va lentamente unito a 500gr di farina, preferibilmente di tipo 1 o 2, poi va aggiunta ulteriore acqua per un totale di circa 350ml. A questo punto bisogna impastare il tutto per circa dieci minuti a mano, oppure con una impastatrice se ne avete una a casa.
Trascorsi i dieci minuti la pagnotta è pronta per la lievitazione, bisogna coprirla con uno strofinaccio ed una ciotola rovesciata. Il processo della lievitazione richiede almeno due ore.
 

Pezzatura e seconda lievitazione per il pane fatto in casa

Una volta trascorso il tempo della lievitazione, bisogna mettere l'impasto su un piano o tagliere precedente spolverizzato con farina e cominciare a lavorarlo di nuovo.
In questa seconda fase di lavorazione potete aggiungere del sale, aromi o dei semi a vostro piacimento.
Poi, si può passare alla divisione della pagnotta in pezzi più piccoli o filoncini, oppure lasciarla intera se si preferisce un unico pezzo grande.
Per realizzare dei filoncini di pane occorre tirare l'impasto come a voler formare dei rettangoli e poi inciderne la parte superiore. Mentre se volete realizzare delle pagnottine vanno fatte in una forma approssimativamente circolare ed incise anche loro nella parte superiore.
Una volta ottenuta la forma desiderata il pane fatto in casa ha bisogno di una seconda lievitazione per altre due ore.
 

Come ottenere la cottura perfetta per il pane fatto in casa

Una volta terminata la seconda lievitazione il nostro pane fatto in casa è pronto per la cottura.
É necessario pre-riscaldare il forno a 200° e prima di infornare il pane bisogna aver cura di posizionare nel ripiano più basso una ciotola di alluminio riempita d'acqua fino all'orlo, questo garantirà la giusta umidità durante tutto il tempo della cottura.
La cottura complessiva del pane fatto in casa richiede 40 minuti ma bisogna ricordare che per gli ultimi diedi minuti è fondamentale mettere il pane si una grata di ferro, questo fa si che il nostro pane fatto in casa non diventi molle ma che sia croccante al punto giusto.
Una volta trascorsi i 40 minuti necessari per la cottura, spegniamo il forno e lasciamo lo sportello leggermente aperto per permettere al pane sulla grata di raffreddarsi lentamente.
Ed ecco che dopo qualche ora potrete gustare il vostro pane fatto in casa, con ingredienti semplici e dal profumo invitante, proprio come quello di una volta.

Come prendere il diploma online in un solo anno

È possibile diplomarsi in un solo anno? Al giorno d'oggi, la risposta è sì. Molti studenti che hanno dovuto interrompere i propri percorsi di studi per varie ragioni hanno la possibilità di diplomarsi, e anche in tempi piuttosto stretti. Ecco la situazione in corso e cosa fare per prendere il diploma online in solo anno, ottenendo risultati davvero sorprendenti.

La situazione attuale dei diplomi online

La scelta di prendere un diploma online viene sempre più messa in atto. In Italia, oltre il 45% degli studenti si diploma in ritardo. Le cause principali di questo dato cospicuo, specie se messo a confronto rispetto al 25% della media europea, sono legate all'esigenza precoce di trovare un lavoro in età scolastica. Un fattore del genere costringe buona parte degli italiani dall'età compresa tra i 20 e i 65 anni a ultimare gli studi delle scuole superiori non in linea con i tempi prestabiliti.

Per queste persone, il diploma di scuola secondaria costituisce un punto d'arrivo ambizioso, essenziale per diverse motivazioni. Infatti, oltre a ottenere la piena soddisfazione personale, una licenza simile impreziosisce il proprio curriculum vitae, diventando un valido lasciapassare verso il mondo del lavoro.

Per fortuna, al giorno d'oggi, è possibile ottenere il diploma online in un solo anno. Si tratta di un percorso concepito per coloro che non hanno il tempo materiale per frequentare i corsi serali, magari per motivi lavorativi. Chi vuole può conseguire il diploma delle scuole superiori tramite lezioni online, da frequentare comodamente a domicilio. Il candidato deve presentarsi presso la struttura preposta unicamente per effettuare il test finale sulle competenze acquisite. Naturalmente, prima dell'esame, è necessario acquisire un determinato bagaglio tecnico, al fine di migliorare i propri risultati.

Quanto costa il diploma online nel giro di un solo anno

Come abbiamo già visto, prendere il diploma online garantisce benefici notevoli. Tuttavia, bisogna porsi un'altra domanda: quanto costa portare a termine un percorso di questo tipo? Ovviamente, i prezzi variano a seconda della strada che si ha intenzione di percorrere. In linea di massima, la spesa da sostenere online è notevolmente inferiore rispetto a quella delle classiche scuole in presenza.

Bisogna sostenere comunque due tasse obbligatorie. La prima va corrisposta per l'ammissione all'esame finale, mentre la seconda è necessaria per il ritiro del diploma di maturità. In ogni caso, la spesa complessiva risulta particolarmente modica e il corso di diploma è accessibile a tutti, compresi coloro che non dispongono di un reddito particolarmente elevato.

Diplomarsi in un solo anno grazie al sito Internet giusto

Per diplomarsi in un solo anno, bisogna comunque fare in modo che tutti gli aspetti vadano per il verso giusto. È sufficiente avere costanza e impegno per raggiungere lo stesso bagaglio tecnico di una qualsiasi scuola quinquennale. Tuttavia, le lezioni vengono accorpate per una corretta ottimizzazione dei tempi, senza che la qualità complessiva dei corsi online venga messa a rischio.

Al fine di facilitare ogni compito, è possibile affidarsi all'esperienza e alla serietà di isucentrostudi.it. Si tratta di un'organizzazione operante da oltre 30 anni nel settore della formazione scolastica, universitaria e professionale. I punti di forza aziendali vengono messi a completa disposizione dei potenziali clienti, che nel giro di soli 12 mesi hanno l'opportunità di affrontare un esame di Stato con la giusta preparazione. In questo modo, rimettere a posto alcuni tasselli essenziali della propria vita diventa estremamente semplice e gratificante.

Etichette adesive personalizzate per bottiglie di vino

Tra le eccellenze alimentari italiane, il vino è sicuramente quella che richiede più attenzione per la realizzazione di etichette personalizzate che consentano al prodotto di fare la differenza tra i suoi concorrenti. L’etichetta è, infatti, il primo veicolo di contatto con il consumatore e per questo motivo tutta l’essenza del vino e i valori dell’azienda produttrice si devono evincere proprio dalla sua etichetta. Naturalmente, è indispensabile che, prima di tutto, vengano elencate tutte le caratteristiche del vino, obbligatorie per legge.
In particolare, tra le informazioni da apporre sulle etichette per bottiglie di vino, ricordiamo:

  • il nome del vitigno o il marchio;
  • la categoria (vino rosso, vino bianco…) o la classificazione (DOC, DOCG,DOP);
  • le informazioni relative al produttore, distributore o importatore, se si tratta di un vino estero;
  • il volume della bottiglia espresso in cl;
  • il numero di lotto;
  • il valore di gradazione alcolica (%vol.);
  • indicazione della presenza di solfiti.

Le etichette adesive personalizzate per vino hanno inoltre lo scopo di presentare il prodotto in funzione di un obiettivo di marketing specifico, da analizzare attentamente prima della realizzazione dell’intera etichetta. A questo proposito, ILMA Etichette è l’azienda italiana che realizza e produce etichette adesive personalizzate dal 1960. In particolare, l’azienda piemontese è specializzata nella stampa di etichette per il settore enologico, ma non solo. In collaborazione con le migliori agenzie di grafica e comunicazione, oltre a quelle per vino, ILMA realizza etichette adesive per i settori: beverage, alimentare, cosmetico e farmaceutico. 

Etichette adesive personalizzate per vino: dalla progettazione alla stampa

Per progettare un’etichetta adesiva per vino che abbia successo, ILMA analizza attentamente il prodotto e quale obiettivo di marketing vuole raggiungere. Per far ciò, applica i principi di neuromarketing, che analizzano la psicologia di acquisto del consumatore, e progetta tutti i dettagli in funzione del tipo di prodotto e del target a cui si vuole rivolgere. Per rendere attraente, unica ed inimitabile una bottiglia di vino, ILMA Etichette propone i migliori materiali e lavorazioni speciali volti a valorizzare ogni dettaglio grafico inserito nell’etichetta. Carte speciali in pura cellulosa, prodotte dalle migliori cartiere, e tecniche di stampa, dalle più tradizionali alle più innovative, trasformeranno la bottiglia, da semplice recipiente, a scrigno prezioso per il tuo prodotto.

Le etichette personalizzate per vino, realizzate da ILMA, sono in grado di offrire una vera e propria esperienza sensoriale. Un valore aggiunto che renderà ancora più prezioso il tuo vino agli occhi del tuo cliente, convincendolo al suo acquisto. 

L’agricoltura eroica: i vini che nascono dalla coltivazione difficile

Ci sono uomini e luoghi fuori dai binari del marketing soliti, che con la loro umiltà da veri eroi dei vini, danno ogni giorno il meglio di loro combattendo in difesa del loro territorio contro frane, erosioni e smottamenti.

La forza che hanno sta nell’aver compreso che l’ostilità della Natura va sfruttata, non contrastata, in un gioco di leve dove si sommano forza dell’uomo e forza della natura, e si raggiungono frutti pregiati a prezzo di notevoli sacrifici.

Il territorio italiano per esempio, è pieno di varietà, di scorci e di paesaggi bellissimi, dove le imperfezioni e la perfezione si uniscono come unica realtà di grande bellezza.

Nel nostro paese ci sono valli impervie che sono destinate alla coltivazione della vite dove da veri supereroi dei lavoratori, un poco Spider-Man un poco Hulk, trasformano le forze naturali.

Si chiama appunto agricoltura eroica, perché è costituita da un insieme di tecniche “eroiche” per coltivare la vite. Eroiche perché appunto praticate in tali condizioni, parecchio difficoltose, oppure su terreni difficili, per altitudine, morfologia o clima, allo stesso tempo sono però virtuose, di alto pregio e dai risultati eccezionali sul piano della qualità. I vini che appunto nascono da queste coltivazioni sono solitamente eccellenti, sono frutti di cura particolare e di attenzione in ogni dettaglio riservata dai coltivatori.

I vigneti chiamati eroici sono quelli coltivati dai vignaioli più appassionati che hanno saputo strappare alle rocce, al mare o alla montagna degli appezzamenti di terra di dimensioni contenute.

Fin dall’antichità l’uomo ha tentato di coltivare sia in zone paludose, togliendo terra al mare, sia nelle zone montane, spaccando i sassi creando piccoli fazzoletti di terra, con dei terrazzamenti e dei gradoni che possono salire fino a dove l’uomo riesce a convivere con pendenze che giungono al 30% e con altitudini anche elevate.

Abbiamo quindi terrazzamenti con ripide colline, pareti a picco sopra al mare, valli. La nascita di un terrazzamento non è una cosa semplice, costruzione e manutenzione sono ottenute con tecniche molto antiche, che vengono tramandate tra le generazioni.

Il ruolo che possiamo attribuire come il più importante per l’agricoltura chiamata eroica è l’aspetto culturale: continuità nella trasmissione di tutte le tradizioni e mantenimento del territorio in zone impervie.

Questo tipo di agricoltura ha implicazioni importanti su economia, ambiente, cultura e società di molte zone d’Italia e del mondo, è necessario compiere ogni passo per conservarla, valorizzarla e tutelarla.

Proprio per questo tipo di tutela esiste il Cervim, Centro di ricerche, studi, salvaguardia, coordinamento e valorizzazione della viticoltura montana.

Istituito con legge autonoma dalla Val d’Aosta nel 1987.

Esso prevede che i suoi associati possiedano almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • Orografia che impedisce la meccanizzazione
  • Vigneti di ridotte dimensioni;
  • Vigneti non sempre contigui;
  • Vigneti spesso con presenza di terrazzamenti.

Altre caratteristiche:

  • Le aziende di questo tipo presentano superfici ridotte con imprenditorialità che non sia a titolo principale e presentano tipi diversi di uve, con produzioni di vino fuori dai modelli più convenzionali, cosiddetti prodotti di nicchia.
  • Le condizioni del clima non sono ottimali, come nel caso del fabbisogno idrico.
  • I vigneti sono necessariamente in contesti paesaggistici e anche turistici ad alta rilevanza.

Per esempio la coltivazione della vita nelle piccole isole le fa rientrare in questa tipologia di viticoltura, basti pensare alle difficoltà come la salinità e all’impossibilità di meccanizzazione della coltivazione.

Chi è e cosa fa il consulente alimentare

Molte persone diventano nervose all'idea di parlare della propria dieta o del fatto che abbiano bisogno di seguirne una. In vero si tratta di un disagio sbagliato. In tal senso una sessione di consulenza alimentare potrebbe fare al caso tuo. Sarebbe un modo come un altro per imparare ad approcciare al cibo senza difficoltà, ma rendendo invece tutto molto più lineare.

Consulente Alimentare: quale è il suo ruolo?

Con una buona consulenza alimentare non dovrebbe sembrare una lezione su cosa dovresti fare o su co stai facendo. Nessuno muoverà giudizi sul tuo modo di mangiare, ma anzi il discorso diventerà così naturale e scorrevole che ti sentirai più appagato.

 Rivolgendoti ad un consulente alimentare riceverai un aiuto valido, tutto quello di cui hai bisogno per migliorare il tuo status fisico e mentale. Il professionista si prenderà tutto il tempo necessario per ascoltare attentamente e capire quali sono pro e contro del tuo stile di vita e della dieta che segui abitualmente, e lavorerà con te per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Per iniziare, prenota una visita standard di persona o a distanza con un centro di consulenza alimentare e recati all'appuntamento con le migliori intenzioni . Questo aiuta a informare il professionista che poi ti seguirà su ciò che vorresti far venire a galla durante la visita e ti dà il tempo dedicato di cui hai bisogno per rivedere i tuoi obiettivi di salute.

Chi può beneficiare della consulenza nutrizionale? Chiunque può trarre beneficio dal discutere la propria dieta con il proprio fornitore di cure primarie.

Un consulente alimentare ti chiederà informazioni sui tuoi obiettivi dietetici, ma soprattutto sui motivi che ti spingono a voler apportare un cambiamento. Oltre a rivedere la tua storia medica, a chiederti se assumi dei farmaci o degli integratori, ti si potrebbe anche chiedere del tuo stile di vita per avere un'idea del tuo attuale stress, dei modelli di sonno e dei livelli di attività fisica.

Per prepararsi alla visita può esserti utile annotare tutto quello che hai mangiato nelle 24 ore precedenti l'appuntamento (o meglio ancora, un diario alimentare di pasti e spuntini di due o tre giorni). In questo modo, trovandoti face to face con il consulente alimentare, si può iniziare a discutere le tue preferenze dietetiche e abitudini culinarie e identificare i punti problematici, come saltare la colazione o fare spuntini a tarda notte. Se da questo si riesce a creare un quadro clinico completo, si stabilirà insieme sul da farsi.

In cosa consiste il servizio di spille personalizzate in 24 ore

Quando si parla delle spille personalizzate in 24 ore, si fa riferimento a un servizio che deve essere necessariamente essere analizzato con grande precisione proprio per il semplice fatto che questo tende a essere totalmente differente rispetto quello classico. Ecco cosa conoscere di questa modalità di produzione delle spille magnetiche e come sceglierle perfettamente online e non solo.

La produzione delle spille personalizzate in un giorno solo

Quando si parla della vendita delle spille on line, si fa riferimento a un servizio che viene generalmente erogato in sole 24 ore sul fronte della personalizzazione. Il gadget rappresentato dalle spillette personalizzate, attualmente, viene realizzato in tempistiche immediate proprio per offrire ai clienti la possibilità di entrare immediatamente in possesso di tale articolo e rimanere incredibilmente soddisfatti del risultato finale che si andrà a ottenere. Dalla fabbrica di spille, quindi, vengono selezionati i modelli scelti dal cliente e successivamente si passa alla fase successiva, la quale tende a essere particolarmente importante per l'economia di quella determinata impresa.

Come avviene la personalizzazione

La realizzazione delle spillette personalizzate viene svolta con estrema precisione in quanto gli esperti delle varie fasi di lavorazione devono esaminare tutti gli elementi che riguardano appunto questo determinato fattore, ovvero la scelta del cliente. Con realizzazione delle spille personalizzate si fa riferimento a un lavoro accurato che permette di dare vita a delle spille personalizzate in 24 ore, quindi tutti i diversi controlli sono svolti con estrema precisione proprio per evitare che un cliente possa notare eventuali difetti e rimanere tutt'altro che soddisfatto. Ecco quindi che il lavoro che viene svolto sulle spille magnetiche deve essere frutto di un'accurata scelta e offre ai clienti la concreta opportunità di evitare che la situazione possa essere tutt'altro che ottimale o comunque rendere quel prodotto finale molto meno piacevole rispetto a quanto si immagina in un primo momento, dettaglio molto importante da considerare con la massima cura. Per una produzione accurata di spille personalizzate occorre necessariamente rivolgersi a un'azienda che riesca a offrire la migliore delle soluzioni possibili senza trascurare il minimo dettaglio, garantendo quindi un risultato ottimale.

Come si personalizza questo oggetto

Prima della vendita delle spille on line, chi produce questo oggetto si assicura che il cliente possa entrare in possesso di un articolo che possa essere definito come perfetto. In questo caso, quindi, viene svolto un accurato lavoro sul gadget delle spillette personalizzate, proprio perché nella fabbrica di spille vengono svolte delle analisi particolari che hanno il compito di evitare che quel determinato articolo possa essere in qualche modo ricco di difetti e quindi poco soddisfacente per quel cliente. Ecco quindi che occorre necessariamente prendere in considerazione questo insieme di dati proprio per fare in modo che quel determinato risultato finale possa essere conseguito, ovvero procedere con la realizzazione di spillette personalizzate che non abbiano alcun difetto e che riescano a soddisfare totalmente tutte le varie esigenze dei diversi clienti senza creare un precedente deludente come spesso potrebbe accadere.

Come procedere per evitare errori in fase di realizzazione delle spille personalizzate

Ovviamente è il cliente che determina come deve essere svolta la personalizzazione di tale oggetto, quindi è fondamentale che questo consulti il team responsabile che si deve occupare di svolgere la lavorazione, trovare gli eventuali difetti e fare in modo che questi vengano totalmente rimossi, facendo quindi in modo che il risultato finale possa essere realmente soddisfacente e che i difetti siano assenti. Ecco perché conviene rivolgersi agli esperti del settore che sapranno esattamente come realizzare tale oggetto, facendo in modo che il risultato finale possa essere incredibilmente soddisfacente e privo di ogni singolo difetto.

Come acquistare vino online

Da quando internet è gli smartphone hanno preso il sopravvento nella nostra società, il nostro rapporto con i dispositivi mobili è cambiato. Si stima che attualmente siano 3,2 miliardi di persone ad usare Internet , di cui 2 miliardi nei paesi in via di sviluppo. Il mercato globale della banda larga mobile è altamente dinamico: la penetrazione del mercato è aumentata di 12 volte dal 2007.

Come acquistare vino online

Da popolo poco abituato all’uso della rete, abbiamo dovuto imparare ad usare strumenti di cui nemmeno sospettavamo l’esistenza, ed abbiamo anche imparato a comprare vino online. L’ultimo DPCM sembra aver messo una stretta all’acquisto del vino e degli alcolici in genere, visto che dalle 18 in poi non si potrà comprare vino da portarsi a casa. Come spesso accade purtroppo, il decreto non sembra scritto in modo molto chiaro. In alternativa però ci sono i servizi online per comprare il nostro vino preferito.

Ovviamente,  l'uso crescente di internet da mobile ha portato alla nascita di offerte come il Giga week Tim, nate e pensate per proporre giga extra a buon prezzo a chi li ha finiti. Come vediamo tutti i giorni, il mondo è in continua evoluzione e cambiamento, soprattutto nel reparto tecnico: se pensiamo che fino ad una decina di anni fa lo smartphone non era come quelli di oggi, si evince palesemente il cambiamento.

L'utilizzo dei dati mobili è cresciuto in modo più che esponenziale negli ultimi 5 anni. Alla fine del 2010 i dati mobili erano il doppio dei dati vocali. Dall'inizio del 2014 all'inizio del 2015, l'utilizzo dei dati mobili è cresciuto del 55%, afferma un rapporto sui dati di Ericsson.

Ci sono ormai quasi più abbonamenti di telefonia mobile-cellulare (circa 7 miliardi) che persone nel mondo. Questo ci dice che le persone che hanno accesso a Internet mobile accedono a Internet con più di un solo dispositivo mobile.

In realtà da alcune ricerche recenti è emerso che la stragrande maggioranza del tempo che trascorriamo col cellulare tra le mani è per collegarci ad applicazioni che necessitano di connessione rete. Un gran bel passo in avanti rispetto al passato, quando le prima applicazioni che nascevano per cellulari non richiedevano l’utilizzo di internet.

Da ciò si spiega anche il motivo per il quale 9 persone su 10 in un sondaggio hanno dichiarato di non poter durare nemmeno un giorno senza i loro smartphone. Se da un lato c’è chi afferma che il proprio smartphone è molto importante per il lavoro o per lo studio, dall’altro c’è chi addirittura lo considera più vitale di un caffè con gli amici. Oltre il 96% dei Millenials (persone tra i 18 ei 24 anni) considerano lo smartphone come un bene essenziale, molto più di una doccia o di lavare i denti.

Ecco quindi che il modo migliore per raggiungere le persone è attraverso i loro dispositivi mobili. E ovviamente raggiungere le persone vuol dire usare il web. Questo progresso continuerà, o forse si attenuerà, ma sicuro le persone non potranno mai fare dietrofront a quando internet e smartphone non camminavano paralleli.

Cosa sapere sulla realizzazione del barbecue in muratura

La realizzazione di un barbecue in muratura rappresenta sicuramente una delle diverse operazioni che vogliono essere portate a termine ma che, spesso, vengono interrotte a causa di qualche piccola difficoltà. Ecco cosa tutto occorre conoscere per riuscire a portare a termine tale impresa in maniera vincente e soddisfacente e avere un barbecue in pietra, perfetto.

Il barbecue e i potenziali permessi

Per prima cosa occorre sapere se questo tipo di realizzazione necessita di particolari permessi che devono essere richiesti al Comune di residenza. Ebbene occorre sapere che il barbecue a legna in muratura rientra tra le strutture che appartengono all'edilizia libera, pertanto non sono necessari particolari richieste. Ecco quindi che, già da questo primo dettaglio, è possibile notare come la creazione del barbecue dei propri sogni potrà essere realizzato senza alcun tipo di imprecisione e difficoltà che potrebbe rendere la situazione meno piacevole del previsto. Ovviamente occorre prendere in considerazione il fatto che questa struttura non deve allargare la propria casa o modificarla in modo eccessivo. Pertanto, evitando questo tipo di problematica sarà possibile ottenere un buon risultato finale e quindi procedere nella costruzione dello stesso barbecue da giardino in muratura.

Il progetto per realizzare il barbecue

Ovviamente occorre prendere in considerazione un ulteriore dettaglio, ovvero progettare con estrema cura ogni singolo tipo di aspetto per la creazione della struttura senza problematiche. Ecco quindi che pure questa fase assume la massima importanza dato che occorre valutare dove e come costruire il barbecue in muratura. Bisogna considerare quindi tutti questi aspetti e soprattutto dedicare un certo lasso di tempo per poter effettivamente ottenere il successo tanto desiderato. Appare fondamentale anche consultare un professionista qualora non si appartenga al mestiere, ovvero non si rientri nella categoria degli artigiani. Pertanto in questo modo si ha l'occasione di prevenire una serie di potenziali complicanze che possono rendere la situazione meno piacevole del previsto. quando si costruisce il barbecue in pietra. Inoltre assume la massima importanza analizzare anche lo scopo per il quale sfruttare tale strumento, in maniera tale che questo possa essere creato senza dover far fronte a potenziali difficoltà durante la fase di realizzazione vera e propria.

I materiali per costruire il barbecue a legna in muratura

Ora occorre anche sapere che questo tipo di realizzazione deve essere svolta con materiali appositi grazie ai quali è possibile ottenere il tanto sognato successo. Ecco quindi che bisogna, anche in questo caso, prendere in considerazione una serie di aspetti fondamentali grazie ai quali è possibile ottenere un ottimo risultato. Ogni singola parte del barbecue a legna in muratura deve essere realizzata con cura e con materiali che dentro il barbecue permettano di accumulare il calore e cuocere i vari alimenti mentre all'esterno devono essere freddi. In tal modo si evita quindi che gli incidenti possano essere costanti. Inoltre è bene scegliere anche un rivestimento per evitare che i materiali possano in qualche modo subire danni e quindi non poter utilizzare ulteriormente il barbecue. Tutti questi particolari aspetti fanno in modo che la realizzazione possa essere definita come perfetta e che il barbecue da giardino in muratura diventi incredibilmente piacevole da usare.

Quanto costa un barbecue da giardino in muratura

Per quanto riguarda i costi, invece, bisogna valutare il tipo di materiale che deve essere usato e allo stesso tempo anche tutti i vari lavori che bisogna svolgere per costruire un barbecue in muratura. Ecco che richiedere dei preventivi rappresenta la scelta migliore in assoluto dato che così è possibile apportare delle modifiche fondamentali allo stesso e quindi essere certi che la struttura possa essere realmente adeguata a tutte le proprie richieste. Si tratta quindi di passaggi fondamentali che consentono di avere uno strumento per la cottura che permette di dare vita a delle grigliate perfette e quindi gustarsi del cibo dal sapore veramente unico e che rimane ben impresso nella propria testa. Ecco quindi quanto costa un barbecue in pietra ideale per le proprie domande.

Un viaggio enologico in terra friulana: le eccellenze di Villa Vitas

Il vino, conosciuto nell'antichità come nettare degli dei, decantato e dipinto in odi, opere e poemi, è una delle bevande più conosciute e apprezzate al mondo. L'Italia ha una lunga e importante tradizione vinicola che affonda le sue radici in tempi antichissimi. A diffondere la coltivazione delle viti, alcune delle quali vengono tutt'ora vinificati in particolare al Sud, furono i Greci nel VII secolo a.C e poi i romani ne appresero le tecniche diffondendone la cultura nel resto d'Europa. Fatto sta che ancora, ad oggi, il Bel Paese è uno dei principali produttori di vini tra i migliori al mondo. 

Le Regioni che detengono la maggior parte della quota di produzione di vino sono Toscana, Piemonte, Sicilia, Veneto, Puglia ed Emilia Romagna, mentre il Friuli Venezia Giulia è da sempre conosciuto come la terra dei grandi vini bianchi. La fama di questi vitigni ha spinto gli appassionati di vino a definirli superwhites. In terra friulana, accanto a vitigni internazionali come lo Chardonnay, il Sauvignon, il Cabernet Franc e il Pinot bianco sono presenti tutta una serie di vitigni autoctoni, i cui vini caratterizzano l'enologia del Friuli Venezia Giulia. Tra questi ultimi ricordiamo il Friulano, la Glera e il Ribolla Gialla. Soffermiamoci adesso su quest'ultimo vitigno, scoprendone la storia e le principali caratteristiche.

 

Storia e caratteristiche organolettiche di uno dei vitigni friulani più famosi al mondo

Prima di parlare del vino è importante conoscere la storia del vitigno. Il Ribolla Gialla è un vitigno a bacca bianca. Le teorie sulle sue origini sono diverse. C'è chi pensa che i suoi antenati sono da rintracciare nell'uva Avola, importata dai romani durante il loro dominio in terra friulana, e chi invece li riconduce alla varietà Robola, presente nelle isole meridionali della Dalmazia o più a sud fino a Cefalonia. Si ritiene che questa varietà sia stata importata nel Friuli ad opera di alcuni mercanti veneziani intorno al 1100.

Ma quest'ultima tesi è stata smentita a seguito della profilazione del DNA, avvenuta nel 2007, la quale ha dimostrato che non c'è alcuna correlazione genetica tra Robola e Ribolla Gialla. L'ipotesi più accreditata e sostenuta da moltissimi studiosi è invece quella che la ritiene di origine autoctona. Il territorio per eccellenza di questo vitigno è collinare, infatti è particolarmente diffuso tra Udine e Gorizia, dove dà origine a vini intensi e strutturati. I suoi grappoli sono abbastanza compatti, di piccole dimensioni, e hanno una forma cilindrica-piramidale.

Gli acini, di colore giallo, sono medi e leggermente schiacciati. La maturazione è lenta, tanto è vero che si vendemmia sempre a fine settembre. Tra i vini prodotti da questo vitigno ricordiamo il Ribolla Gialla Brut, dal colore giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli. Un vino fresco sia all'olfatto che al palato, strutturato, dal gusto delicato e dal caratteristico aroma fruttato. Perfetto da degustare con degli antipasti, primi e secondi piatti a base verdura e pesce. Interessante è l'abbinamento con il fritto di verdure, vista la capacità di questo spumante di tenere a bada l'unto grazie alla sua spiccata acidità e all'anidride carbonica ben fusa alle altre sostanze del vino. Decisamente azzeccata invece è la scelta di accompagnarlo a pesce dal sapore delicato come le ostriche, i tartufi di mare, i crostacei e il carpaccio di pesce spada.

 

Villa Vitas: uno splendido viaggio alla scoperta dei vini del Friuli Venezia Giulia.

L'enoturismo, soprattutto negli ultimi anni, desta un certo interesse in qualsiasi viaggiatore. Infatti, mentre in passato era visto più come un segmento di nicchia oggi è diventato un'attrattiva che abbraccia a 360 gradi qualsiasi tipo di turista: dal semplice curioso all'appassionato di vino, passando poi per l'esperto e il vero e proprio professionista. Villa Vitas, tenuta storica situata nel cuore del borgo feudale di Sassuolo, tra le città di Palmanova e Aquileia, da oltre un secolo si dedica con amore e dedizione al mondo del vino e alla sua produzione.

Tantissimi i vini prodotti della cantina della famiglia Vitas, tra cui il ribolla gialla brut, tutti acquistabili all'interno del wineshop. Oltre ad essere una dimora storica di grandissimo pregio e permettere ai suoi ospiti di fare un viaggio gustativo tra i vini tipici del Friuli Venezia Giulia, regione a forte vocazione vitivinicola, Villa Vitas è il posto ideale per organizzare eventi di vario genere o, semplicemente, trascorrere qualche giorno di meritato relax in una location esclusiva immersa completamente nel verde. Una maniera del tutto diversa di vivere e sperimentare la cantina attraverso modalità nuove e più coinvolgenti.

Digital Pr Sardegna per il rilancio del Vino

In Sardegna il comparto enologico è in continua crescita, infatti anche le quote di nuovi impianti sono in crescita. Nel 2021 sono stati assegnati  264,55 ettari per nuovi impianti viticoli, le domande dovranno essere presentate entro il 31 marzo prossimo, per una superficie fino a un massimo di 7 ettari. Questo fa capire quando il comparto sia importante per l’Isola. Ma non basta per fare crescere l’economia locale. Il prodotto va commercializzato e pubblicizzato: bisogna farlo bene. Come? 

In questo momento la soluzione migliore per poter avere risultati tangibili e concreti sono è necessario riferirsi a chi fa Digital Pr in Sardegna e lo fa bene.

 

Digital PR Sardegna: il web, il mercato da scoprire

Il web è un mercato da scoprire per tutti coloro che oggi, in Sardegna, ma non solo, producono vino. E’ fondamentale essere online anche perchè secondo le proiezioni degli analisti, una larga parte del budget complessivo di marketing verrà impiegata nel segmento delle digital PR. Cosa sono le PR?  Sono quelle strategie di comunicazione che aiutano l’azienda a vendere ne abbiamo parlato con Ele22 Digital Pr Sardegna.

Il web può essere il più grande mercato del mondo ed in realtà lo è ma è anche vero che bisogna conoscerlo per poter essere vincenti.

Ad oggi sul web gli investimenti sono in crescita costante: si stimano circa 150miliardi di dollari solo durante questo anno. “le Digital Pr” ci racconta Ele22, “sono sicuramente le migliori opzioni di marketing oggi sul mercato”. 

 

Digital Pr: impatto economico e ritorno nel mondo del vino

La vendita del vino è indubbiamente importante, in Sardegna sono cresciute le cantine e solo poche sono presenti in rete. Chi è online, oltre alle realtà importanti i cui brand sono già noti, deve dedicarsi a farsi conoscere e per farlo, ci racconta Ele22, bisogna usare bene la comunicazione digitale utilizzando al meglio le pubbliche relazioni online, comunemente indicate come digital pr, per poter far conoscere a tutti il valore aggiunto di quel vino e di quella cantina. Il vino va promosso bene. 

I passaggi necessari per una cantina in Sardegna ed ovunque sono semplici da fare ma impegnano risorse economiche che poi, solo se c’è un ottimo lavoro di marketing tornano indietro. Per questo motivo chi si occupa di Digital Pr cerca di generare intorno ad una cantina di vino una ottima rete di consensi generata da blogger ed esperti ma anche da dei social curati al massimo ed articoli a richiesta su testate e spazi tematici.

E’ pressoché inutile investire in pubblicità tradizionale oggi è molto più conveniente investire in rete. Nel web infatti il target si raggiunge più facilmente, si possono generare campagne personalizzate e studiarne i risultati tanto da ottenere un perfetto ritorno ed una crescita delle vendite che può essere imprevedibile.